Lungo il Bacchiglione

Anello ciclabile a Selvazzano Dentro

Esploriamo la pace della pianura padovana lungo gli argini dolci del fiume

Itinerario adatto per un gita pomeridiana della domenica, semplice e non molto lungo che percorre gli argini del fiume Bacchiglione in provincia di Padova, tutto su un percorso ciclo pedonale, senza auto.

Escursione adatta in tutte le stagioni, prestate solo attenzione ai periodi in cui piove di più, in quanto il terreno può diventare fangoso e scivoloso.

Questo itinerario permette di tuffarsi nella natura della pianura padovana, tutto a pochi chilometri dalla città di Padova e a strade di grande comunicazione.

La partenza avviene dal parcheggio pubblico gratuito della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo in Tencarola Via Padova, 2, 35030 Selvazzano Dentro PD, si attraversa la strada e si inizia a costeggiare l’argine sinistro del fiume Bacchiglione in un una stradina sterrata in terra battuta e ghiaia, a tratti aperta al traffico di auto di residenti.

Si prosegue per circa 5 km costeggiando gli argini dolci del fiume, dove possiamo osservare scorci della splendida pianura Veneta ed il lavoro nei campi durante le varie stagioni. Sullo sfondo le inconfondibili sagome dei Colli Euganei.

Arrivati all’incrocio fra Via Vittorio Emanuele III/SP82 sul ponte sul fiume (il percorso è segnato in loco con dei tabelloni quale anello per il nordic walking), si può decidere se proseguire lungo gli argini oppure attraversare il ponte e concludere il percorso ad anello rientrando per l’argine destro (Sud geografico verso i Colli Euganei) su viottolo erboso fino a rientrare al punto di partenza.

Continuando sull’argine sinistro ci si addentra in una zona meno abitata, dove si può ammirare la fauna locale immersi nella campagna ed allo stesso tempo vicina ai centri abitati. Il termine del percorso è in prossimità del ponte sul Bacchiglione in Via Golena Destra. Da qui si ritorna al punto di partenza sul sentiero appena percorso e poi in prossimità del ponte sul fiume di Via Vittorio Emanuele III/SP82 (scegliendo se fare l’argine destro o sinistro).

Il percorso è completamente accessibile e non sono presenti punti critici, il fondo potrebbe risultare un po’ sconnesso durante alcune stagioni a causa al passaggio dei mezzi agricoli oppure scivoloso in caso di piogge persistenti.

Sicuramente da provare!

Note Tecniche: L’intero percorso è stato effettuato con sedia a rotelle Offcarr Quasar con agganciato ruotino elettrico Klaxon Klick (https://www.klaxon-klick.com/it/prodotto/klick-power/) , con batteria standard da Litio 48V x 11,6 Ah, 528 Wh. Le ruote della carrozzina sono ruote da mountain-bike 24”x1.75 di Offcarr che permettono un migliore assorbimento delle asperità

Arrivederci al prossimo itinerario per tutte le ruote.

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11 Feb, 2021 Successivo