Valencia

Viaggio nella città a misura di ruote, a poca distanza dal mare, ricca di ciclabili, parchi e musei, con un clima perfetto!

Michele Celebrin article cover

Non leggerete il classico articolo, con indicato cosa fare giorno per giorno nella città di Valencia, ma cercherò di darvi degli spunti interessanti ed accessibili all’interno della città di Valencia.

Piccola premessa su Valencia: dalla mia esperienza è una delle città europee dove ci si può quasi dimenticare delle preoccupazioni di mobilità su sedia a rotelle, visto l’ottimo lavoro fatto negli anni in tema di accessibilità, si nota in tutte le zone un’attenzione sopra la media al tema, con rampe e accessibilità ovunque. Ecco il racconto degli 8 giorni passati ad Agosto 2018. Carrozzina, Klick, Valigia e pronti all’esplorazione.

DURATA: 7-8 Giorni. Partenza 15 Agosto 08.45 arrivo a Valencia 10.45. Ritorno 22 Agosto 21.55 arrivo 23.50

STRUTTURA DI SOGGIORNO: HOTEL DIMAR Gran Vía Marqués del Turia, 80 – 46005 Valencia, Spagna https://www.hotel-dimar.com/it/

Hotel Dimar dove abbiamo trovato un accessibilità veramente ai massimi livelli, contattato precedentemente e dove il mitico Sebastian mi aveva mandato le foto della camera con tanto di misure ed altezza del WC, in modo da evitare spiacevoli sorprese in tema di camera

ACCESSIBILITA CITTADINA: Alta, ci sono più di 6000 rampe che aggirano i dislivelli, sono stati eliminati la quasi totalità dei pozzetti di fogna, pavimentazione tattile ai semafori e ai passaggi pedonali, presenza di semafori acustici. Insomma a misura di ruote 😊

MEZZI TRASPORTO

AEREO: Bergamo Valencia Ryanair Durata 2 Ore circa, disponibile anche un volo diretto da Treviso, ma nel 2018 non era ancora operativo.

METRO: La metropolitana di Valencia e la rete tranviaria è quasi totalmente priva di barriere, pensate che oltre il 90% risulta “ruote friendly” ed i treni risultano essere tutti al piano con la banchina.

BUS: La maggior parte delle fermate e gli autobus della città sono dotati di pedane e rampe d’accesso, ed un disabile anche non accompagnato può prendere l’autobus. Quando ti vedono alla fermata, tutti gli autisti, azionano la rampa in modo da permetterci di salire. Tutto efficiente e moderno, consiglio di utilizzare questo mezzo per esplorare le zone più distanti della città

Partiamo in direzione Aeroporto Bergamo Orio al Serio, dove una volta parcheggiato e fatte le pratiche d’imbarco, partiamo con volo Ryanair. Arriviamo verso l’ora di pranzo all’aeroporto e, una volta ritirati i bagagli, siamo pronti a raggiungere il centro cittadino, per soggiornare all’Hotel Dimar.

Per raggiungerlo noi abbiamo utilizzato la metropolitana visto che l’aeroporto dista solo 8 km dal centro città, indicata molto chiaramente già all’interno del terminal. Saliamo nella metro e scendiamo alla fermata dell’albergo a pochi passi dal centro storico. Una volta ritirate le chiavi e fatto il check in, decidiamo di esplorare la zona centrale e trovare un posto dove mangiare. Visto che si era fatto tardi, ci siamo fermati al Mercato di Colon a poca distanza dall’albergo, con vari ristorantini e snack bar. Dopo pranzo ci spostiamo nel zona storica di Valencia, girovagando fra le viuzze della città, ammirando un mix di architetture Gotiche, Arabe, Post-Moderniste, edifici e chiese molto belle da visitare (consiglio la Plaza de la Virgen e la Basilica Virgen de los Desamparados e la Cattedrale di Valencia).

Continuiamo poi verso la Lonja de la Seda per conoscere la storia della città di Valencia: l’intero museo è completamente accessibile ed è presente un bagno disabili. Nel tardo pomeriggio ne approfittiamo per cominciare ad esplorare la zona della ciclabile dei Giardini della Turia a poche centinaia di metri dall’albergo

I Giardini della Turia è un parco di 110 ettari, costruito sull’alveo del fiume Turia a seguito di un grande alluvione negli anni 50: il comune e la regione decisero allora di prosciugarlo e farne un'area di svago e sport per i cittadini e turisti. I Giardini e tutte le sue ciclabili annesse, sono completamente accessibili da usare assolutamente per tutti i principali spostamenti all’interno della città. Circa 9 chilometri che attraversano la città da est a ovest, con 18 ponti di diversi periodi e stili architettonici, passando per i principali monumenti ed attrazioni della città fino a raggiungere la famosa Città delle Arti e delle Scienze Ecco cosa merita una visita:

Bioparc Valencia: Partendo dal Nord-ovest della città estremità Nord del Jardi del Turia, si trova questo Zoo e Giardino Zoologico, ricco di animali assolutamente consigliato dotato di molti punti di ristoro, accessibili e dotati di bagni per disabili. Per gli amanti degli animali, passateci mezza giornata, girovagando per animali, savane, foreste ricreate fedelmente.

Orto Botanico di Valencia: Carrer de Quart, 80, 46008 València, Valencia, Spagna. Io sono appassionato di Giardini Botanici, in ogni città in cui vado, li cerco e vado a visitarli. Questo è uno dei più antichi d’Europa, fondato nel 1600, completamente accessibile, comprese le 5 serre, dotato anche di bagno accessibile.

Palau de la Música de València: Uno degli auditorium più importanti d’Europa, non lo abbiamo visitato, però fermatevi a fare due foto, lo noterete sicuramente lungo la ciclabile.

Complesso architettonico denominato Ciutat de les Arts i les Ciències (Città delle arti e della scienza): Valencia merita una visita solo per vedere questo splendido complesso esteso su oltre 350.000 mq, ideato da uno degli architetti più famosi del mondo (Santiago Calatrava). L'area è molto ampia, servono almeno 2 giorni interi se si vuole vedere bene il complesso, suddiviso in 5 aeree:

L’Oceanogràfic: L’acquario di Valencia è suddiviso in diversi padiglioni che rappresentano le varie zone climatiche, alcuni all’interno ed altri interrati. Non potete perdere il tunnel oceanico, un tunnel di 35 metri che collega simbolicamente le Isole Canarie con le Bermuda. Consiglio di prendersi una mezza giornata, per vederlo con calma. Nessun problema d’accessibilità e bagni per disabili in vari punti.

Il Museu de Les Ciències Príncipe Felipe occupa il corpo centrale della Ciutat de les Arts i les Ciències: Questa è la parte principale insieme all’acquario del complesso, non entro troppo nel dettaglio nel descrivere questo Museo (ampiamente trattato da molti siti e blogger), che merita semplicemente d’essere visto. Non è semplice raccontare la bellezza di questo posto senza andarci, soprattutto per gli amanti della scienza come me. Museo interattivo disposto su vari livelli, tutti accessibili ovviamente anche qui bagni per disabili presenti in varie aree. Consiglio di dedicarci anche qui una mezza giornata.

Sempre in questo complesso architettonico, sono presenti, lo spazio multidisciplinare Àgora, il cinema IMAX 3D Hemisfèric e il palazzo dell’opera Palau de Les Arts; che non ho visitato per mancanza di tempo, ma che solo visti dall’esterno sono imponenti e spettacolari.

A tutto questo per concludere il tour, si aggiunge l’Umbracle una passerella dove passeggiare per circa 300 m, tra la vegetazione tipica della regione mediterranea.

Spiagge e Zone di limitrofe a Valencia: sono appena fuori dal centro, tutte raggiungibili con i mezzi pubblici oppure come nel caso nostro con carrozzina e ruotino elettrico. Per gli amanti del mare e delle spiagge, c’è la Playa de la Malvarrosa, Spiaggia urbana lunga 1 km costeggiata da un vivace lungomare ricco di negozi e ristoranti; classica spiaggia appena fuori dal centro di Valencia, da segnalare la possibilità di accedere in vari punti della spiaggia anche in carrozzina, visto che ci sono passerelle in molti punti, ma soprattutto la possibilità di usufruire del servizio di assistenza per accesso in acqua, mediante l’utilizzo delle carrozzine da spiaggia Job. Provato per due giorni di seguito, con l’aiuto dei volontari della cruz roja di Valencia (la corrispondente spagnola della croce rossa), molto disponibili ed organizzate. Non saranno le spiagge della Sardegna o Caraibiche, però assolutamente da consigliare per passare una giornata senza preoccupazioni. Sotto due punti dove poter usufruire del servizio:

- PLAYA DE LA MALVA-ROSA (Difronte all’accesso al mare numero 1 (identificato dalla Posta sanitaria MALVA-ROSA Nº1)
- PLAYA DEL CABANYAL:(Difronte all’accesso al mare numero 2 (identificato dalla Posta Sanitaria Cabanyal 2)

Parco Naturale dell’Albufera: A soli 10 km dal centro di Valencia, per chi volesse vedere un raro esempio di ecosistema mediterraneo ,consiglio la visita al Parco Naturale dell’Albufera, spettacolare susseguirsi di dune, boschi e risaie. Raggiungibile utilizzando un autobus, buona idea per visitare una zona poco conosciuta e poco turistica di Valencia. Si attraversa l’antico villaggio di pescatori di Palmar e si arriva a questo enorme lago, per la maggior parte di acqua dolce, separato dal mare da una stretta striscia di sabbia. Viste le grandi dimensioni del lago il nome Albufera, vuol dire proprio “piccolo mare”.

Concludiamo questo articolo con alcuni spunti per pranzi e cene.

Mercado Central (Plaça de la Ciutat de Bruges, s/n, 46001): Assolutamente da non perdere per un pranzo take away (aperto dalle 7 alle 15 e chiuso la domenica) è il Caratteristico Mercato Spagnolo completamente accessibile, edificio di vetrate colorate e struttura in ferro, ornato da ceramiche e piastrelle variopinte. Qui troverete il classico mercato di frutta, verdura, carne, pesce, dove si può conoscere la cucina valenciana a prezzi modici, gustando Patanegra, Jamon Serrano, spremute e macedonie da passeggio

Mercato di Colon: (Carrer de Jorge Juan, 19, 46004) Ex mercato dei primi del 900 dove sono presenti un po' di ristorantini dove provare varie specialità nella zona centrale di Valencia.

El Almacén: (Carrer de Sueca, 41, 46022 ) Nella zona di Ruzafa, Tapas bar molto carino con un bel giardino interno, anche questo per un pranzo veloce, oppure una cena a base di Tapas.

Con questa parte culinaria, termina il mio articolo, su questa città che è un esempio di accessibilità a 360 gradi, da seguire. Non vi resta, che prenotare un volo e andare subito a Valencia!

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